Marguerite Yourcenar – Omosessualità
Per un gay che si dichiara, ce ne sono dieci che non lo fanno, e cento che non l’hanno mai confessato a se stessi.
Per un gay che si dichiara, ce ne sono dieci che non lo fanno, e cento che non l’hanno mai confessato a se stessi.
L’omosessualità non è un motivo valido per insultare una persona, è come un tratto somatico che portiamo con noi dalla nascita, una cosa che per quanto si possa celare, resta sempre lì ad aspettare che ci si senta abbastanza pronti per mostrarla con orgoglio, come quella parte diversa da come ci vorrebbero, ma stranamente giusta per come ci vorremmo noi.
L’amore omosessuale ti rende libero di poter palpare i seni di tutte le tue amiche, senza provocare l’ira di nessuno!
Un argomento poco sfruttato dalla letteratura ma che quando esiste è uno dei più forti e più completi in assoluto: l’affetto reciproco tra padre e figlia.
Ma sarà che noi “gay” abbiamo proprio bisogno di tante sfilate “pride”?
Il colpo d’occhio necessario a filtrare gli avvenimenti del momento, nel momento stesso in cui accadono, è la cosa più difficile da acquisire: si cade nel giornalismo.
Ma tu che discrimini un essere umano solo perché ha gusti sessuali differenti dai tuoi, come mai non vieni discriminato a tua volta per essere un idiota? Dovrebbe nascere un nuovo movimento basato sul principio della discriminazione verso i discriminatori.