Maria Angela Gelati – Morte
La morte è il luogo di ingresso in una dimensione altra.
La morte è il luogo di ingresso in una dimensione altra.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Vorrei morire dopo aver pareggiato i conti su quel che ho dato e quel che ho ricevuto.Tanto ho dato siatene certi, ed ancora poco avuto.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
L’assassinio è la forma estrema di censura.