Maria Caterina Vicino – Abitudine
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
L’abitudine a fare ricorso a segni di identificazione esteriori, piuttosto che alla conoscenza effettiva della persona, pervade ogni contesto sociale.
Alle volte non è tanto il valore ad attirar consensi quanto il nome.
L’uomo è capace di apprendere poche cose alla volta e vede solo ciò che accade…
Ho sempre odiato il troppo, perché chi dice di essere troppo, in realtà è niente.
L’abitudine è quotidianità, se viene a mancare ci perdiamo anche fra le pareti di casa.
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora…
Tengo sempre in gran considerazione le critiche che mi vengono fatte, posso anche non condividerle, ma le apprezzo perché mi fanno riflettere e mi inducono a mettermi in discussione purché non siano semplici critiche tese all’offesa in tal caso l’unica considerazione che io posso fare riguarda lo spessore del criticatore.