Maria Suppa – Desiderio
Quanti occhi guardano in alto, sù nel cielo, e sospirano, amando, e sognano, implorando una stella affinché il desiderio si avveri.
Quanti occhi guardano in alto, sù nel cielo, e sospirano, amando, e sognano, implorando una stella affinché il desiderio si avveri.
E quanto son belle le carezze. Quelle carezze. Quelle che in un istante ti portano in paradiso e lasciano tutto il resto del mondo indietro.
Ho bisogno di una persona che abbia bisogno di me.
Lei quegli avanzi non li voleva. Perché quell’uomo lo amava, lo amava davvero, e se non poteva avere anche il suo cuore, allora, soltanto del corpo non sapeva che farsene.
Due pensieri complici non hanno bisogno di un incontro per toccarsi.
Ti aspetto…Nel frigo, una bottiglia di frizzanti Sogniche stapperemo insieme, per brindareall’incanto della nostra vita.
La cosa più straziante del morire di desiderio è che non si può morire di desiderio.