Massima medievale – Antichi aforismi
Chi è amico di tutti, non è amico di nessuno.
Chi è amico di tutti, non è amico di nessuno.
Moltissime tentazioni si vincono col disprezzo.
Si rimane esterrefatti quando si considera di che poco uso sia nel mondo la verità.
V’è chi si vergogna di somigliare agli altri uomini, e punto non si vergogna di somigliare alle bestie.
I libri vivi, e parlanti, sono gli esenti. Lungo è il viaggio delli precetti; breve, ed efficace, quel degli esempi.
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.
La necessità avvilisce, come la ricchezza insuperbisce, umilia l’uomo dabbene, fa un birbante del cattivo.