Matteo Decadent – Morte
Cominciai a contare le mie mosse dal momento in cui la morte mi sfidò a scacchi.
Cominciai a contare le mie mosse dal momento in cui la morte mi sfidò a scacchi.
I suicidi sono solo degli impazienti.
Seppellitemi vicino all’ippodromo così che possa sentire l’ebbrezza sulla dirittura d’arrivo.
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
Vorrei poter vedere il giorno in cui mi faranno l’autopsia quanto son “bella dentro”.
Quando scherzo sulla morte mi vengono i brividi.
Non c’è sangue ne carne di fronte all’eternità.