Matteo Decadent – Morte
Cominciai a contare le mie mosse dal momento in cui la morte mi sfidò a scacchi.
Cominciai a contare le mie mosse dal momento in cui la morte mi sfidò a scacchi.
– […] Non meritavano di morire.- Nemmeno noi meritiamo di morire. Conosci qualcuno che meriti di morire? Sprofondare nel buio lasciando per sempre il profumo dell’aria e del mare, i colori del cielo, dei monti e dei prati, il sapore del pane e l’amore delle donne… c’è qualcuno che merita un simile orrore, solo per il fatto di essere nato?
“Sono sempre i migliori quelli che se ne vanno” è comodo dirlo per l’innato senso di prevaricazione dell’uomo, chi muore ha perso, facile dire che fosse il migliore!
Se dovessi scegliere tra te e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
La morte di una persona amata, è un dolore straziante per i rimasti vivi.
Morire? Che mi importa: quello che dovevo fare l’ho fatto e nonostante tutto.
La vita è un desiderio, che ci inganna lungo il cammino. Conducendoci delusi a una certa fine.