Matteo Decadent – Stati d’Animo
In caduta libera noi siam nelle tenebre di nero vestite.
In caduta libera noi siam nelle tenebre di nero vestite.
Poi stima il mio ingegno e le mie capacità più del mio cuore, che pure è il mio unico orgoglio, la sola sorgente di tutto, di ogni mia forza, di ogni felicità, di ogni sventura. Sì, quello ch’io so chiunque lo può imparare… ma il mio cuore non l’ho che io.
Io non sarò terra, sarò cielo, sarò polvere di stelle, percorrerò lo spazio infinito e raggiungerò dove tutto ha avuto inizio, raggiungerò dove tutto ha fine. All’ora, solamente all’ora, potrò finalmente riposare.
Perché combattere, se ero così felice in quel momento? Persino mentre i polmoni bruciavano, a corto d’aria, e le gambe erano immobilizzate dal freddo, ero contenta. Avevo dimenticato cosa fosse la vera felicità.La felicità. Rendeva sopportabile persino la morte.
Ho imparato che il bene non lo trovi nelle parole, ma nelle presenze. E l’unica presenza che sento è il battito del mio cuore.
A volte si attende, per non morire dentro.
Non ci si trova, ci si riconosce.