Megan Gandy – Paradiso & Inferno
Pecco di dignità, non chiedo assoluzione.
Pecco di dignità, non chiedo assoluzione.
Non chiedeva, non dava, prendeva tutto di me.
Il paradiso? Esisterà se l’inferno cesserà.
Le donne si conquistano con la sincerità, le parole lasciatele ai libri.
Strappo e cerco di sradicare parole e pensieri dal profondo del mio cuore, ma ogni volta rinascono e ritornano a tormentarmi, a farmi dannare, sembrano rinascere, rigenerarsi come per qualche oscuro incantesimo lanciato da una maledetta strega, ogni volta e all’infinito. Non svaniranno mai qualunque cosa io faccia… una maledizione.
Guardo tra le pieghe dell’anima e ti ritrovo incastrato.
Ricordate, il paradiso non è un luogo dove andare, ma uno stato dell’anima dove vivere.
Non chiedeva, non dava, prendeva tutto di me.
Il paradiso? Esisterà se l’inferno cesserà.
Le donne si conquistano con la sincerità, le parole lasciatele ai libri.
Strappo e cerco di sradicare parole e pensieri dal profondo del mio cuore, ma ogni volta rinascono e ritornano a tormentarmi, a farmi dannare, sembrano rinascere, rigenerarsi come per qualche oscuro incantesimo lanciato da una maledetta strega, ogni volta e all’infinito. Non svaniranno mai qualunque cosa io faccia… una maledizione.
Guardo tra le pieghe dell’anima e ti ritrovo incastrato.
Ricordate, il paradiso non è un luogo dove andare, ma uno stato dell’anima dove vivere.
Non chiedeva, non dava, prendeva tutto di me.
Il paradiso? Esisterà se l’inferno cesserà.
Le donne si conquistano con la sincerità, le parole lasciatele ai libri.
Strappo e cerco di sradicare parole e pensieri dal profondo del mio cuore, ma ogni volta rinascono e ritornano a tormentarmi, a farmi dannare, sembrano rinascere, rigenerarsi come per qualche oscuro incantesimo lanciato da una maledetta strega, ogni volta e all’infinito. Non svaniranno mai qualunque cosa io faccia… una maledizione.
Guardo tra le pieghe dell’anima e ti ritrovo incastrato.
Ricordate, il paradiso non è un luogo dove andare, ma uno stato dell’anima dove vivere.