Mery Lucana – Stati d’Animo
Quello che sto imparando a fare, è di tenere a bada le mie emozioni.
Quello che sto imparando a fare, è di tenere a bada le mie emozioni.
La solitudine va meditata in silenzio.
Quando il castello di sabbia cade è meglio non ricostruirlo perché potrebbe cadere di nuovo.
Le parole che non escono restano impigliate nelle trame dei minuti, delle ore, nei capelli lasciati liberi al vento di speranza, alla luce el sole, nelle lacrime che gli occhi inghiottono per paura o per orgoglio. Restano impigliate nei ricordi e diventano fitta selva, e lì, tra fiori e rovi, tra spine e amori, resteranno impigliati anche i desideri e le tentazioni, resteranno imbrigliati i gesti e le intenzioni, resteremo incatenati noi, le nostre mani e i nostri cuori. Le parole che non escono sono ami pericolosi, già arrugginiti, sono armi per suicidi.
Le persone speciali che attraversano la nostra vita sono come le stelle: nel cielo dei ricordi continuano a brillare, anche se sono lontanissime.
Era un povero visino triste che nascondeva però la sua tristezza dietro una maschera di fredda arroganza.
Penso, penso e ripenso, meglio se non penso, che ogni volta che penso litigo con il cervello!