Michel Eyquem de Montaigne – Viaggi e vacanze
Viaggiare significa strofinare il cervello con quello degli altri.
Viaggiare significa strofinare il cervello con quello degli altri.
Ho immaginato tante volte un viaggio insieme a te, ma questo sogno non si è mai avverato, così mi ritrovo a dover viaggiare con uno sconosciuto, la vita a volte non ci da tregua.Ma c’è una cosa che mi da gioia, farò in modo che il tempo passi in fretta, il nostro viaggio è la nostra storia!Si… Non importa dove ci porta, o cosa ci farà vedere, ci riempirà la vita d’amore.Buon viaggio allora a noi che lottiamo ovunque siamo, per tutte le volte che ci incroceremo.
Gli uomini probi fanno del bene alla gente ponendosi come esempio da imitare, mentre io ne faccio proponendo me stesso come esempio da evitare.
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
Il viaggio del poetaPoetare diventa un percorso interiore dell’anima alla ricerca della Verità relativa e trascendentale. Ogni poesia diventa un viaggio che permette di percepirne un aspetto. Il poeta, nel suo surreale cammino, va oltre i rumori e le immagini dell’Apparenza e annaspa nei meandri dell’essenza del suo Essere e tenta ogni volta di percepire quella luce che gli permette di contemplare, annullando se stesso, ciò che ci trascende.
Ovunque tu vada, quello che conta è il viaggio! Il modo in cui lo vivi dentro.
Ci si deve moderare tra l’odio del dolore e l’amore del piacere.