Michela Strega – Matrimonio
Vorrei che il tuo odore fosse il profumo di casa mia.
Vorrei che il tuo odore fosse il profumo di casa mia.
Un marito vale l’altro; e il più ingombrante dà sempre meno fastidio di una madre.
Non ho mai amato le cose a metà, se faccio una cosa la devo fare bene, infatti quando faccio la stronza la faccio alla grande.
Non c’è ragione, se non la si vuole ascoltare.
È curioso: nel gioco del matrimonio (un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
Non sopporto la gente che sputa nel piatto dove ha mangiato quando prima ci faceva…
L’egoismo è parte del nostro essere. Viviamo per noi stessi, solo chi riesce a spogliarsi da esso potrà dire di essere libero.