Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Quella dolcezza nei suoi gesti era straordinaria perché non riuscivo a contare tutti i graffi che aveva sull’animo.
Quella dolcezza nei suoi gesti era straordinaria perché non riuscivo a contare tutti i graffi che aveva sull’animo.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. È la legge di conservazione dell’amore.
Piuttosto di perdere tempo a piangere per la persona che non ci apprezza, cerchiamo di guardare meglio nel cuore di coloro che non stiamo apprezzando e per il/la quale siamo importanti, incerottiamoci il cuore e togliamoci le bende dagli occhi, si può ritornare a sorridere più di prima… la vita non deve essere sempre e solo un rincorrere ma anche un correre insieme in un vortice di brividi.
È meglio essere il numero che non un numero.
Ho pensato di ringraziare i Maestri del Dolore che ho conosciuto. Sono finalmente grata per ogni ferita: quel sangue che ne è scaturito non era altro che un passaggio per la mia anima: mi sono liberata così.Se ora sono quello che sono, ma se soprattutto sarò quello che sarò, è a quelle ferite che lo devo.
A che serve il cuore se non si riesce più ad amare.
Cercando la felicità della mia infanzia ho trovato la disperazione di non poterla riavere.