Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
L’ironia mi afferrò la mano destra, la fantasia la mano sinistra. Mi salvarono la vita.
L’ironia mi afferrò la mano destra, la fantasia la mano sinistra. Mi salvarono la vita.
La donna ha un dono, ogni qual volta piange riesce a restare se stessa, anche quando piange per amore il giorno dopo ama di più. L’uomo ogni volta che piange si sente più piccolo, ogni volta che versa una lacrima per amore è una goccia d’amore va via dal cuore.
La fragilità degli altri la vediamo, la nostra la sentiamo.
E guarderai le stelle, in una notte di novembre, le luci e il buio, nel silenzio. E un grido che si libererà dentro di te, di tutto quello che non parli mai, non piangi e sai che il dolore non sparisce.Il giorno tace, ma nel sonno si ribella e fa a pugni con te. Rinnegherai quei giorni inutili, la rabbia soffocata, di accese emozioni esploderà, ma il tempo consuma ogni cosa e ti porta via con se…
Mi sento come un bicchiere senza liquido dentro. Vuoto.
Ho visto tanta pioggia scendere minacciosa all’improvviso, quando pensavo che il sereno dominasse indisturbato. Il bagnato m’è rimasto dentro e un finto sole non può asciugare l’anima.
Frugherò nelle tasche dell’anima mia, frugherò nei profondi abissi, fino a quando non ritroverò quella felicità perduta.