Michele Gentile – Cielo
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
E ricordo e sento l’eco del fuoco, ricordo le urla del tempo. Acque gelide, lacrime dal passato ma ricordo, ricordati e dimentico chi sono.
Bellissima la pioggia, il suo scivolare goccia a goccia fra i capelli fino a scendere sul viso come fosse una carezza. Dolcissima e altruista la pioggia che porta via le mie malinconie. Immensa la pioggia che dopo un lungo viaggiare si unisce al cuore.
Il cielo registra in un suo rotolo ogni storia personale e la sintetizza nel DNA.
Un cielo azzurro è l’immagine più eloquente del creato.
Se tutto ci sembra nero, guardiamo coloro che non hanno più dinanzi a loro colore.Tutto si trasformerà in un arcobaleno.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.