Michele Gentile – Cielo
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
L’eterna presenza del cielo modifica ogni giorno, almeno parzialmente, il nostro umore.
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo per guardare il cielo.
Il mio tetto azzurro, brillante per i raggi del sole, avvolto di nuvole come fiocchi…
Le nuvole mi piacciono ancora… E tanto… però troppo poco spesso guardo il cielo… il…
Ero bambino in quel lontano mio natale.Dalla mia casa che si affaccia sui monti guardavo con gioia la neve che imbiancava anche il mio animo, nei miei occhi brillava anche uno scherzo di sole…Ero bambino allora, vorrei esserlo ancora.
Ogni attimo della nostra vita è unico, irripetibile, magico. Noi possiamo guardare il cielo stellato ogni notte e mai quello che vedremo sarà uguale alla volta scorsa. Il volo del gabbiano sull’onda marina, il canto sireneo del mare che si frange sugli scogli, la carezza del vento sulle labbra inaridite… mai si ripeteranno nella stessa sequenza. Viviamo i nostri attimi.