Michele Gentile – Poesia
Scrivere poesie è il mio modo di piangere.
Scrivere poesie è il mio modo di piangere.
Il poeta dice quel che l’orgoglio tace.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
Notte, una di quelle che non danno scampo, sinistra sinfonia di rumori e timori ancestrali.Un sudario di nubi basse e vermiglie avanzava implacabile dalle cime dell’orizzonte, si apprestava lento a nascondere le stelle del cielo mentre il chiarore della luna colava sulle sponde del lago e poteva ancora scivolarne sopra le acque immobili come argento fuso. Un vento freddo e straniero sussurrava promesse di tempesta…
Il momento del cambiamento è l’unica poesia.
E poi ti accorgi, che la poesia diventa, la tua regola, l’unica regola che ti appartiene!
Mi dispiaceche solo adesso ho compresoMi dispiacee la sola cosa che posso dire adessomentre il rimpianto non avrà tempoperché solo adesso so quello che dovevo capire ierie la rabbia mi invade non per quell’addio.Perché non posso fermare il temporiportarlo quando io ero vicino a temaledetta stupidità.Mi dispiaceè solo questa la parola che riescoa dire tra le lacrime che versoda quando non ci sei più.