Michele Gentile – Poesia
Scrivere poesie è il mio modo di piangere.
Scrivere poesie è il mio modo di piangere.
La penna è la lingua dell’anima.
Dio mi parla con la voce del mare.
Qui giace la notte, ferita dalle promesse dell’uomo uccisa dall’indifferenza di Dio.
La poesia è musica nelle tempie, una melodia che mi rende capace di sentire la vita.
La vita della poesia è come aria: incolore, informe, viene da fuori, devi inspirarla per alimentare l’ispirazione, poi espirala e buttala fuori dalle interiora del tuo corpo. Sarà qualcosa che hai creato, qualcosa di tangibile.
Sono giovane e sono poeta (se l’amore per il Bello può rendere poeti) e desidero esserlo. Io sono irrimediabilmente poeta.