Michele Rondoni – Stati d’Animo
Non esistono cuori piccoli, sono solo poco utilizzati, dimenticati.
Non esistono cuori piccoli, sono solo poco utilizzati, dimenticati.
Io sono una di quelle persone che credono nel’impossibile. Nelle imprese impossibili. Negli affari impossibili. Nei sogni impossibili. Negli amori impossibili. Però non riesco a credere che l’impossibile esista.
Come può cambiarci il dolore niente ci cambia. Lui riesce a cancellarci quasi, ad annullarci fino al punto di non sentire più nemmeno il tuo cuore che batte. Non è facile vincerlo, ma puoi farcela. Tu; che sai di valere trova la forza per vincerlo e non lasciarti morire. Sarebbe solo l’ennesimo regalo che fai a chi di te non ha mai capito ne meritato niente!
Se quello che mi porta a disegnare è una sottile malattia morbosa, una piccola lesione, una devianza, uno strappo, desidero che ciò non trovi mai guarigione, anzi desidero considerare il disegnare come un lavoro, anche faticoso, di scavo, di confessione a volte anche dolorosa. È allo stesso tempo una fortuna umana, grandissima.
La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi… basta solo ricordarsi di accendere la luce.
La disperazione stessa, per poco che duri, diventa una sorta d’asilo nel quale ci si può sedere e riposare.
Forze, mi sono allontanata un po’ troppo da me. Ecco perché non mi trovo.