Michele Sannino – Sogno
Quello che mi nega la vita, lo prendo dai sogni. Quello che i sogni mi donano, lo custodisco nel cuore.
Quello che mi nega la vita, lo prendo dai sogni. Quello che i sogni mi donano, lo custodisco nel cuore.
Qualsiasi cosa tu voglia, alza gli occhi verso il cielo e prega perché cada da sola spontaneamente come cade la pioggia…
Nei momenti che contano, bisogna tenersi pronti. Nei momenti che contano, tu devi essere più pronto degli altri. Nei momenti che contano non serve fallire e nemmeno fare bella figura. Nei momenti che contano, tu devi contare più di tutti, perché se non sei pronto per questi momenti allora tutto ciò che hai fatto fin’ora si trasforma in vigliaccheria. Non esserci o esserci a metà servizio non serve a nulla se vuoi conquistare un sogno.
Sogno un pianeta in cui l’educazione sia un virus a trasmissione aerobica, che possa infettare gli individui con un saluto, un sorriso, un grazie.
Certe volte un sogno non è solo fantasia, ma è realtà che sa di magia.
È nei sogni della notte che che ti abbandoni nei tuoi viaggi interplanetari, libero di inventarti la vita.
Continuo a sognare persone che non ci sono più o che se ci sono è come se non ci fossero. Continuo a sognare luoghi che non esistono più o che se ci sono, sono cambiati del tutto. Continuo a sognare una vita che non esiste più. Che bel cazzo di risveglio.