Michele Sannino – Stati d’Animo
Nessuno potrà capirti se non te stesso. Nessuno comprende i tuoi stati d’animo se no chi ti vuole vene.
Nessuno potrà capirti se non te stesso. Nessuno comprende i tuoi stati d’animo se no chi ti vuole vene.
Tutti abbiamo bisogno di una spalla a cui appoggiarci quando gli occhi hanno due possibilità, o chiudersi per dormire o aprirli e lasciare sgorgare le lacrime.
Più le persone si reputano oneste, più predicano onestà e più sono disoneste
Non puoi cambiare il mio essere, sono un bocciolo che non si apre al tepore di un complimento, ma al caldo di un sentimento.
Non ho notizie delle mie bozze emotive. L’inchiostro è un grumo che aspetta di fluire rosso.
Ricordo ancora quando sedevi su qualsiasi cosa e ti appoggiavi ovunque pizzicando quelle corde, quasi come se volessi disturbare il tempo per ripicca di tutto quello che ti ha rubato. Era diventato il tuo urlo, l’unico modo per fare sentire al vento che anche tu avevi qualcosa da dire e intere foreste ti ascoltavano, interi campi selvaggi, incolti da tempo, da molto, per ancora chissà quanto.
Se ci fosse una macchina del tempo vorresti andare nel passato o nel futuro? Beh, la mia domanda sarà anche di fantasia, ma la tua risposta descriverà distrattamente il tuo presente.