Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Mi piace quando credono di ferirmi, quando in realtà mi stanno facendo il solletico.
Mi piace quando credono di ferirmi, quando in realtà mi stanno facendo il solletico.
Molti scrivono per scagliare frecce, altri per libero sfogo, per per non pensare, per non soffrire, per scordare, per trasmettere qualcosa. In questo scrivere, talvolta con sarcasmo, c’è quasi un S. O. S., una sorta di richiesta: essere ascoltati. Troppi sordi.
E la voglia di dare le mie radici per un paio d’ali.
M’invento su un foglio deserto, divento inchiostro dall’incedere incerto. Non chiedermi ordine, io sono l’istinto indisciplinato delle mie dita.
Sbattendo e cadendo ti ricordi che sei viva.
Ci sono silenzi che hanno il fragore di un tuono e come lampi mandano scariche al tuo cuore.
Un fiume di serenità scorre gorgogliando suona una musica familiare, antica ricordi di un tempo di pace giungono freschi immagini di serate sulla spiaggia a bere l’ultimo sole silenzi colmi di sguardi che si capiscono senza incontrarsi passi che portano a casa la sensazione di un giorno di vita piena la sazietà di un sentimento ricambiato, l’attesa fiduciosa dell’alba.