Mirko Badiale – Figli e bambini
Il padre perfetto non ha figli.
Il padre perfetto non ha figli.
Dentro me non voglio guardare, potrei non vedere nessuno.
Come ogni anno apro la scatola dei ricordi, quelli di bambina quelli in cui immaginavo il presepe in bilico sulle scatole nascoste con la cartapesta per creare le montagne e le foreste, le case fatte con la carta di giornali il fiume e tutti gli animali. Quei ricordi di bambina che ti riscaldano il cuore, dentro i sogni con le luci colorate e tanto amore le stelline e fiocchi di neve fatti con l’ovatta e sul camino appesa la calza quella rotta. Mamme Papà quest’anno ai vostri bambini fate una sorpresa prendete carta, colla, forbici e tanta fantasia li renderete i più felici di questo mondo perché la vostra attenzione è il regalo che aspettano dal profondo.
Niente come il concedersi qualche piccola follia aiuta a mantenere una mente sana.
Da giovani possediamo un orizzonte come recinto, da anziani un recinto come orizzonte.
Quanto vorrei un attimo, un solo attimo tornare bambina, dove le lacrime erano un ginocchio graffiato, dove una lacrima era asciugata da un bacio paterno! Come vorrei!
Quando erano piccoli i miei figliho impresso quel viso di dopo che avevano fatto un guaio,mi guardavano con occhi da cerbiattie mi dicevano ingannandomi innocentementenon lo faccio più.Mi mancano quegli annie mi manca forse anche quando io da piccolalo dicevoperché ora che sono una donnavorrei tanto essere perdonatae vedere il sorriso sotto i baffiche sa che succederà ancorama tenta di perdonarti.Noi adulti ci impegniamo sistematicamente ad appesantirci la vita.