Mirko Badiale – Figli e bambini
Quando uno comprende di essere figlio, è perché è diventato padre.
Quando uno comprende di essere figlio, è perché è diventato padre.
Come ti ha amato una mamma non potrà amarti nessun altro a questo mondo.
Disse che a fare a pugni glielo aveva insegnato il padre, capii che intendeva dire che lo aveva appreso così, dato che il padre lo prendeva a pugni.
Si impara dagli altri che dagli altri non c’è nulla da imparare.
Quanto vorrei un attimo, un solo attimo tornare bambina, dove le lacrime erano un ginocchio graffiato, dove una lacrima era asciugata da un bacio paterno! Come vorrei!
Una mamma, non ha tempo per se stessa ma solo attimi che avanzano perché il suo tempo è per i figli, non ha pensieri per altri, perché quando ha finito di pensare ai figli è stanca, non ha paura, perché ai figli deve dimostrare di non esserlo, non piange, perché le sue lacrime fanno rattristare i figli, non sta mai male, perché i figli si preoccuperebbero, una mamma per prima cosa pensa al bene dei propri figli anche se è dura, una mamma si sacrifica fino alla morte per i figli, e nonostante tutto questo i figli sono la sua vita.
I figli rimarranno sempre nel bene e nel male, ciò che di più bello l’uomo può creare.