Monica Cannatella – Abitudine
A perdere io ci sono abituata, è cosi da sempre, perdo la pazienza, chi amo, gli amici, il conto dei giorni, il guaio è quando perdo me stessa, non è mai stato facile riuscire a ritrovarmi.
A perdere io ci sono abituata, è cosi da sempre, perdo la pazienza, chi amo, gli amici, il conto dei giorni, il guaio è quando perdo me stessa, non è mai stato facile riuscire a ritrovarmi.
Il linguaggio vi fotte, vi traforavi trapassa e voi non ve ne accorgete.Voi sputate su Einsteinvoi sputate sul miglior Freude sull’aldilà dei principi di piacere.Voi impugnate e applaudite l’ovvione avete fatto una minchia di quest’ ovvioin cambio della vostra.Ma io non vi sfido!: non vi vedo!.
Porto a spasso la mia vita ignara d’averla accanto. L’unico rapporto tra di noi si instaura nel momento in cui lei necessita di fare una pausa.
Volevo fossi il libro più bello che abbia mai letto, ma oltre la copertina non c’era più niente di bello.
Con il tempo passa tutto, o meglio ci si abitua.
Sono un’abitudine? Sarà, ma sei un’abitudine che esiste dentro il mio cuore!
È l’assenza a distoglierci lo sguardo…