Nicola Aghilar – Matrimonio
Quando un marito comincia a regalare fiori alla moglie… sotto c’è puzza di bruciato!
Quando un marito comincia a regalare fiori alla moglie… sotto c’è puzza di bruciato!
Libertà è tonno e cipolla sul piatto, niente tovaglia sul tavolo, una bottiglia di Prosecco ghiacciato, partita di calcio in tv, una stecca di sigarette ancora sigillata, posacenere pieno, indumenti sparsi per tutta la casa. E la moglie lontana.
Quando i genitori fanno troppo per i figli, i figli non faranno abbastanza per se stessi.
I matrimoni oggi: contratti a tempo determinato e maltrattamento di fine rapporto.
Le ultime parole famose: Mi raccomando chiamami quando hai bisogno di me…e quando chiami:… informazione gratuita, l’utente chiamato non è al momento raggiungibile, si prega di richiamare quando non ne avrete più di bisogno.
Il matrimonio? Dopo i 70 anni possibilmente.
Evoluzione o involuzione?I nostri trisavoli erano ancora i “capibranco” della famiglia e le nostre trisavole le “regine” del focolare domestico. Nonostante fosse unicamente l’uomo a decidere, da solo, chi prendere come moglie; nella quasi totalità dei matrimoni così contratti, regnava concordia, armonia, rispetto, protezione e amore. Già le femministe di allora hanno iniziato una lotta continua per “detronizzare” la posizione del maschio riuscendo, un poco per volta, a trasformare i “capibranco” in “ultime ruote del carro”.Oggigiorno separazioni, divorzi, battaglie legali e completo sfascio delle famiglie sono le conseguenze; quindi ne vinti ne vincitori, ma tutti perdenti.