Oriella Del Col – Morte
Non esiste la morte se la scia che hai lasciato profuma d’infinito.
Non esiste la morte se la scia che hai lasciato profuma d’infinito.
È la morte, è la vita: siamo noi, vampiri. È il sangue, nel sangue: la sua morte, la mia vita. La nostra dannazione.
Come stai bene con questo vestito nuovo.Nero?Cara, tu continui a volermi bene, vero?
I più bei versi, le più belle scene a teatro riguardano sempre la morte, perché il più grande messaggio dell’artista è farci comprendere la bellezza della disfatta.
La vita e la morte fanno di noi quello che vogliono, l’unica carta che possiamo giocare è stabilire cosa vogliamo noi dalla vita e dalla morte.
Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta.
La morte arriva spesso per caso, magari solo un momento prima di qualcosa che avrebbe trasformato quella sconfitta in una vittoria; ma a noi non resta che accettare, con rassegnata umiltà, un destino che ci consegna alla morte, anche se un istante dopo avremmo potuto cingere regalmente la corona della vittoria.