Oscar Wilde – Vita
L’uomo può credere all’impossibile, non crederà mai all’improbabile.
L’uomo può credere all’impossibile, non crederà mai all’improbabile.
La vita è un romanzo che devi scrivere da solo, non puoi lasciare che lo scrivano gli altri. Non puoi sapere quanto sarà lungo né quale sarà il finale, puoi solo viverlo una pagina per volta.
Dalla perfezione cogliamo l’essenza di vivere, ma è dai difetti che cogliamo la bellezza della vita.
È indesiderabile credere vera una proposizione quando non c’è alcun fondamento per supporre che sia realmente vera.
In equilibrio sul filo della vita, ci aggrappiamo ai sogni per trovare la strada verso la verità e l’amore. Lunga è quella strada, ma alla fine non sarà il traguardo a darci soddisfazione, bensì il cammino stesso e le esperienze vissute.
Mi sembra di vederli ancora passare in divisa con gli occhi di ghiaccio, con il volto impregnato dall’odio. Dalle loro labbra sputano fuori veleno e disprezzo per i nostri corpi stanchi. Sei anime in quella stanza, tutte unite da un’unica speranza: la libertà! Marchiati come bestie, divisi come schiavi.
Col tempo ho imparato a pensare a me stessa, non sono diventata menefreghista, ho semplicemente capito che non posso occuparmi degli altri se prima non mi occupo di ciò che serve a me per essere serena, ho capito che non posso essere pronta per tutto e tutti, che anche io ho i miei problemi e devo risolverli, ho capito che non tutti sono come me e si affidano agli altri, ma è necessario pensare se questi “altri” hanno la capacità e possibilità di aiutare. Ho voluto scegliere me stessa per poter avere la forza di essere una spalla, ma questa spalla alle volte cede e questo non è egoismo, ma consapevolezza di non poterci essere.