Pablo Neruda – Stati d’Animo
Chissà se un giorno, guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me cercherai qualcosa che mi appartiene.
Chissà se un giorno, guardando negli occhi di chi ti avrà dopo di me cercherai qualcosa che mi appartiene.
Tutte le volte che hanno giocato col tuo cuore lo hanno anche reso più fragile!
La vita mi passa accanto ed io rimango ferma a quell’istante che avrei voluto fosse anche il tuo.
Possiamo essere morti anche da vivi.
E adesso basta essere sempre buona con tutti, basta trovare giustificazioni a chi esce ed entra nella mia vita come se fossi un portone, basta a chi si fa sentire solo quando gli conviene, basta a chi mi cerca solo a suo uso e consumo, a chi fa finta di volermi bene solo perché non ha altro fare e si sente solo, basta. Adesso volto le spalle e non esistete più.
Non mi piace creare rapporti “virtuali” perché ho sempre bisogno di occhi, di braccia, di carne e odori.
Non importa se fa male, non importa se ci hai pianto. Non è questo che poi resta. Quello che rimane è la difficoltà e la paura di fidarsi ancora una volta di qualcuno.