Papa Giovanni XXIII (Angelo Giuseppe Roncalli) – Morte
In punto di morte non piangete, è l’ora della gioia.
In punto di morte non piangete, è l’ora della gioia.
Prima quando moriva una persona stimata si scriveva “è morto un buono”, adesso invece aggiungono al “buono” “a nulla”, i buoni non servono, se non a far vivere meglio i furbi.
Nemmeno il marmo è freddo… se lo tocchi con occhi pieni di ricordi.
Ognuno lascia la vita come se l’avesse cominciata allora.
Quando non si ha immaginazione, morire è poca cosa, quando se ne ha, morire è troppo.
Bisogna sempre onorare la memoria delle persone, anche e soprattutto quando non ci sono più.
Se il sonno è una morte temporanea, il letto sarebbe allora la tomba dei vivi.