Pasquale Pirone – Felicità
Due sono i momenti più belli delle mie giornate: la mattina, perché ho riaperto gli occhi; la sera, perché ho vissuto un altro giorno.
Due sono i momenti più belli delle mie giornate: la mattina, perché ho riaperto gli occhi; la sera, perché ho vissuto un altro giorno.
Una risata felice può essere più lusinghiera di un’onorificenza, più preziosa del denaro e più gradita all’anima di una preghiera.
Vivere con rimpianto un amore finito non serve. Se il tuo partner ti ha lasciato non ti meritava… se lo hai lasciato tu, cosa rimpiangi?
Ben presto ti stancherai di un’emozione, mentre la vera gioia non stanca mai.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
La felicità ha origine nell’interiorità. Non diventerete miracolosamente felici se qualcun altro intorno a voi cambia, o se lo fa il mondo esterno, ma solo se voi cambiate. È possibile che qualcun altro vi indichi la via, vi fornisca delle tecniche, ma questo è tutto ciò che gli altri possono fare, il resto spetta a voi.
Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto.