Platone – Anima
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
I graffi sull’anima li porterai con te per sempre ma ti renderanno molto più forte.
Con gli occhi guardiamo, ma con l’anima “vediamo”.
Siamo bambini intrappolati in un corpo da grandi e di sogni ne facciamo tanti.
La sensibilità è un dono. Un maledetto dono.
E penso, mi dico sempre che devo smettere di farlo, ma poi riprendo e allora mi dico: “provo a farlo con distacco”; ma non riesco, perché non si possono razionare e dosare i pensieri e le parole che ne derivano; perché io sono così, le cose che mi vengono in testa le devo tradurre in parole ed esprimerle, e se mi faranno male?Pazienza, meglio godere di ogni mio “pensiero”, di ogni mio momento. Certo potrò restare ferita ma mi rialzerò e anche se a molti sembrerà che sia troppo tardi, ricomincerò e continuerò, a costo di rimanere disillusa, ma non lascerò “passare” il tempo a chiedermi se ti ho ancora o se ti ho perso.
Note che danzano con i pensieri, melodici accordi di emozioni che fanno vibrare il cuore.