Raffaele Caponetto – Paradiso & Inferno
Dio creò la donna per farci pregustare le gioie del Paradiso e le pene dell’Inferno.
Dio creò la donna per farci pregustare le gioie del Paradiso e le pene dell’Inferno.
Tutti possono gestire il paradiso, tutti tranne chi è abituato a gestire l’inferno.
Sulla Terra hanno vissuto centosei miliardi di persone sin dalla comparsa dell’uomo. Chissà che casino trovare parcheggio all’inferno.
L’uomo, per natura, è un animale sociale: tuttavia ha bisogno dei suoi spazi vitali. Se costretto ad una convivenza forzata, in spazi angusti, può generare rabbia e esplosioni di violenze inaudite.
Un intenso profumo di caldarroste si espande per tutta la villetta. Un ceppo di faggio scoppietta allegramente nel rustico caminetto. Sul tavolo della cucina, in mezzo a stoviglie, piatti, bicchieri e una bottiglia di Gamay mezza piena, vino rosso valdostano; troneggia il cestello pieno di funghi e bacche rosse e gialle raccolti nel vicino boschetto. Mentre la moglie, durante questi giorni di festa, si è sbizzarrita a preparare tipiche ricette natalizie valdostane: costolette alla Valdostana al tartufo bianco, carbonata Valdostana, crespelle e crepes alla Valdostana e non ultima la zuppa alla Valpellinentze; il marito intrattiene i due figliuoli che giocano felici con il trenino e la casa di Barbie ricevuti in dono per il Santo Natale. Attendono l’arrivo del Bambino Gesù, lo scambio di piccoli doni con parenti ed amici, l’ascolto della Santa Messa di mezzanotte e la benedizione del Santo Padre, davanti alla tv del salotto buono. Felici di potere trascorrere una bella e tranquilla giornata con i familiari e gli amici più cari, lontano anni luce dalle beghe che affliggono lupi, falchi e colombe, augurano buon Natale a tutti gli uomini di buona volontà.
Di tutti gli esseri viventi, che popolano la terra, è l’uomo il più deleterio di tutti per la terra stessa.
Viviamo in un mondo perfetto; l’unica nota stonata: l’uomo.