Raffaele Caponetto – Sport
I veri campioni se, accidentalmente, rimangono indietro; verranno sempre fuori alla distanza.
I veri campioni se, accidentalmente, rimangono indietro; verranno sempre fuori alla distanza.
Tra un baldo giovane, con muscoli d’acciaio forte e solido come una roccia ed una deliziosa fanciulla dalle delicate rotondità, non c’è dubbio chi conquista la palma della vittoria.
Non è vero che non mi piace vincere: mi piace vincere rispettando le regole.
La donna è la quintessenza del creato. Se Dio non l’avesse creata, l’universo non avrebbe ragione di esistere.
Fino all’ultimo round, resterò in piedi continuando a colpire e a resistere fino alla vittoria. Fino all’ultimo round… Crederò in me stesso.
Oppiomani e nuotatori avevano la medesima tendenza a considerarsi degli esseri solitari, remoti, superiori alle menti ottuse e convenzionali; le descrizioni delle loro esperienze si avvicinano a quelle di chi ha appena esplorato un territorio ignoto, e ritorna per stupirci con le sue scoperte… Era come se l’acqua, similmente all’oppio, innalzasse i nuotatori a un’esistenza di livello superiore, garantendo loro un rifugio dall’odiata vita di tutti i giorni.
Ogni uomo è soggetto a commettere errori. Errori più o meno grandi. Errori, parafrasando le bugie, veniali; altri che incidono pesantemente nella vita. Recitando il “mea culpa” si vorrebbe, per assurdo, tornare indietro. A che pro? Per commettere altri errori, magari peggiori? Si dice che nella vita si impara dagli errori commessi. Si, si impara a commetterne altri.