Wallace Stevens – Religione
L’intolleranza nei confronti di un’altra religione è tolleranza in se stessa se paragonata all’intollerante rispetto dell’arte dell’altra gente.
L’intolleranza nei confronti di un’altra religione è tolleranza in se stessa se paragonata all’intollerante rispetto dell’arte dell’altra gente.
La religione è soltanto un principio in cui si crede… L’uomo ha compiuto molti più miracoli del Dio che ha inventato. Che tragedia inventare un Dio per poi doverlo sopportare come Re.
Come erba sono i giorni dell’uomo:Egli fiorisce come un fiore di camposfiorato dal vento, spariscee la sua dimora non lo riconoscerà.(dai “Salmi”)
Dio è ovunque, peccato che in ogni luogo si fermi soltanto per qualche istante.
Non c’è distanza più grande di quella tra un uomo che prega e Dio.
Non chiamare gli dei a testimoni dei tuoi giuramenti, ma cerca di rendere te stesso degno di fede.
Ciò che un cristiano fa è sua propria responsabilità, ma ciò che fa un singolo ebreo viene fatto ricadere sulle spalle di tutti gli ebrei.
Dio, chi vuole distruggere, prima lo rende pazzo.
Tutte le religioni seguono una fede, hanno il loro vangelo, ma tutti credono ad un solo Dio.
Niente è più fatale alla religione che l’indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Tutte le fazioni religiose sono vulcani pronti ad esplodere.
Agnostico è chi non crede a niente e pretende che gli altri credano a lui.
Se dalla preghiera si alza un uomo migliore, la preghiera è esaudita.
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Se Dio esistesse, a che servirebbe la letteratura? Se Dio non esistesse, a che servirebbe scrivere?
È ovvio per noi amare Iddio, anche se spesso ci chiediamo cosa mai Lui ci trovi in noi.
Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli.