Roberta Soncini – Cielo
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Ed il cielo sta mutando, le nuvole stanno scomparendo finalmente stasera le stelle splendono, almeno…
Nessuno ha idea di quanto viaggino le nuvole, di come il cielo sopra di noi…
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Il mattino trova la bellezza più sublime nell’alba, la notte ha il bacio più violento…
Osservando le stelle, l’alba, il tramonto o quel breve istante in cui due labbra innamorate…
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.