Roberto Giusti – Tristezza
Siamo ombre deformate che allungano la presa sui ricordi sbiaditi del tempo…
Siamo ombre deformate che allungano la presa sui ricordi sbiaditi del tempo…
E il vuoto intorno a me, sa di amara solitudine che neanche tu, sorella luna, riesci a colmare con il tuo dolce sorriso.
Una panchina, un fiore quello che rimane della fine di un’amore.
Alla tristezza ci si abitua, alla disonestà mai.
Lacrime appuntite, lacrime carezze delle ali di una farfalla, io voglio essere ricordata, vorrei mi conservasse colui che amo.
Ho sempre amato il mare perché nel suo profondo blu posso annegare i miei pensieri più tristi.
Cioè capito, si libera la mente e tutto diventa più chiaro. Cambia la visione delle cose, la percezione di noi stessi. Ci sentiamo pronti per un nuovo inizio, un’elevazione del nostro io spirituale.