Rosanna Russo (RosEgypt) – Frasi in lingua straniera
Come un fiore, attendo la rugiada, per dissetare frammenti dei miei sogni.Comme une fleur, j’attends la rosée, pour étancher fragments de mes rêves.
Come un fiore, attendo la rugiada, per dissetare frammenti dei miei sogni.Comme une fleur, j’attends la rosée, pour étancher fragments de mes rêves.
La tela della mia vita: i ricordi son tratti sfumati, le delusioni son pennellate marcate,…
Indosso una nuvola ogni notte e viaggio tra dolci ricordi.
Todos los dias Dios nos da un momento en que es posible cambiar todo lo que nos hace infelices.El istante magico es el momento en que un si o un no pueden cambiare toda nuestra existencia.
Life becomes an even harder nut to crack right when you start thinking that living it is such a piece of cake.La vita diventa un osso ancor più duro da rodere non appena cominci a pensare che viverla è proprio come rubare le caramelle ad un bambino.
“The truly creative mind in any field is no more than this: a human creature born abnormally, inhumanly sensitive. To him… a touch is a blow, a sound is a noise, a misfortune is a tragedy, a joy is anecstasy, a friend is a lover, a lover is a god, and failure is death. Add to this cruelly delicate organism the overpowering necessity to create, create, create, so that without the creating of music or poetry or books or buildings or something of meaning, his very breath is cut off from him. He must create, must pour out creation. By some strange, unknown, inward urgency he is not really alive unless he is creating.””La mente veramente creativa in qualsiasi campo non è altro che questo: una creatura umana nata anormalmente, inumanamente sensibile. Per lui un tocco è un colpo, un suono è un rumore, una disgrazia è una tragedia, una gioia è un’estasi, un amico è un amante, un amante è un Dio e fallimento è la morte. Aggiungere a questo organismo crudelmente delicato la prepotente necessità di creare, creare, creare, affinché senza la creazione di musica o poesia o libri o edifici o qualcosa di significato, il suo proprio respiro è tolto da lui. Egli deve creare, deve spargere creazione. Per qualche strano, sconosciuto stimolo verso se stesso egli non è veramente vivo a meno che egli stia creando.”
Nell’ovattato brusìo della sera, o cuore, ascolta il suono del silenzio, potrai udire un’armoniosa sinfonia, foriera di emozioni.