Rosaria Brancato – Morte
Solo scoprendo noi stessi e soffrendo le nostre pene potremo morire serenamente.
Solo scoprendo noi stessi e soffrendo le nostre pene potremo morire serenamente.
Vorrei morire in giorno di pioggia, per avere l’illusione che qualcuno pianga per me.
La morte è la fine di un piccolissimo viaggio in una autostrada immensa.
Black Lady sei maledetta, il mio sangue sia per te veleno, il mio spirito sia per te come nebbia fitta, il mio cuore sia per te come il grande abisso. Il mio odio sia il tuo pane quotidiano. Non troverai mai la pace perché sei condannata alla solitudine eterna. Col mio sangue sigillo queste frasi.
Morte: se la conosci non la eviti. Se non la conosci non la eviti comunque.
È più pericoloso chi canta di morte e perversione, o chi vende la morte e persegue la perversione?
Che cos’è l’uomo? Un possesso della morte, un viandante che passa, un ospite dei luoghi.