Rossana Emaldi – Desiderio
A volte si è costretti a sopprimere dei desideri, ma è come sopprimere parti di vita.
A volte si è costretti a sopprimere dei desideri, ma è come sopprimere parti di vita.
Vorrei avere ciò che sembra rendere gli altri più felici di me.
Il vento soffia la tua essenza sulle mie labbra, olfatto estasiato a quel dolce percepire soffoca il mio respiro e in quella stretta mortale che il mio cuore batte e ribatte quell’istante di te.
A rigore la filosofia è nostalgia, il desiderio di trovarsi dappertutto come a casa propria.
Mi prendi, mi trattieni, ti sento; rapisci la mente in un sottile gioco di seduzione. Bramami, desiderami, avvinghiati al mio corpo, è pelle; avido desiderio di te, solo il culmine, solo perché il resto di me tu l’hai già preso… l’anima.
Desiderare di toccarti, e tenerti tra le mie braccia, sapendo di non poterlo fare, mi lacera l’anima.
Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un’aspirazione.