Rossana Emaldi – Poesia
Il poeta eletto si fa suggerire le parole dal suo angelo custode.
Il poeta eletto si fa suggerire le parole dal suo angelo custode.
Le abitudini sono come le radici di un albero, si impiantano facilmente, ma sono difficilissime…
La sola cosa positiva degli eterni indecisi è che non corrono il rischio di sbagliarsi.
Il poeta non vive per la poesia, vive di poesia.
La strofa è la comunità dei versi.
Ho poesie sparse da per tuttocome carta straccia in disuso.Nessuna di essa descrive il vuotodelle mie ali spezzate.Il poeta continua a bussare a questa portache l’uomo non vuole fare entrare, la verità, non ti farebbepiù volare.Fingi, fingi di saper volarecome un tempo.Mentre il poeta che è dentro ti racconta il verodi cos’è l’amore!Spranga la portanon farlo entrarelui ti vuol solo deridereti direbbe che l’uomonon può più volare.
Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.