Rossana Virò – Stati d’Animo
Eccola, è arrivata l’estate, il periodo più sognato dell’anno, con i suoi colori e profumi nell’aria, quella voglia di mare, di sole sulla pelle, di giornate rilassanti tra un libro, un gelato e un caffè.
Eccola, è arrivata l’estate, il periodo più sognato dell’anno, con i suoi colori e profumi nell’aria, quella voglia di mare, di sole sulla pelle, di giornate rilassanti tra un libro, un gelato e un caffè.
Io sono una normalissima persona con le idee confuse.
Non dimentico! Non perdono! La cattiveria gratuita, la superficialità delle persone stupide. Il giudizio frivolo di chi negherebbe anche se stesso al mondo, no! Non lo perdono e non lo dimentico.
Perdere se stessi per rincorrere qualcuno o qualcosa che non vuole appartenerci. Dimenticarsi di esistere perché non esiste ormai altro pensiero che non sia ciò che non “Abbiamo”. Dimenticarsi questo è dimenticarsi di cosa vale e cosa no. Perché credetemi, Noi valiamo sempre di più di chi non si è nemmeno accorto che esistiamo.
Talvolta capita in giornate grigie e anonime che il ticchettio delle gocce di pioggia intonino una dolcissima sinfonia che colorano la giornata e la rendono speciale.
La passione che mi accomuna alla vita e la forza di decorare i momenti più oscuri di certe giornate.
Perché sia sempre primavera dentro di noi, non basta guardare sbocciare un fiore, perché esso lo fà naturalmente. Ma quando tutto è freddo e l’inverno dei sentimenti vuole avvolgerci, allora e solo in quel momento, fermiamoci, un solo istante di più e doniamo il nostro Amore. Quel fiore sboccerà sopra le pietre con il gelo e con il vento crescerà. Sarà forte e non temerà lo sgomento, perché la primavera dei nostri cuori è Amore, more, Amore, Amore.La primavera è nel cuore di ognuno di noi, se la si sa vedere. Il fatto è che quando ci vestiamo di inverno è così difficile spostare la nebbia che copre i nostri occhi e riuscire a vedere le prime piccole gemme sotto la neve. Ed io Il mio giardino interiore lo curo con amore. Sarebbe un sogno se la mia vita fosse sempre primavera con un tripudio di colori, regalatomi dai fiori, dai prati verdi e bagnati di rugiada e di tante gioie che solo i fiori serbano e regalano. In essi non posso sentirmi sola… e semmai c’è stato un tempo di solitudine, ora la primavera sboccerà come un fiore nel mio cuore mentre l’allegro cinguettio degli uccellini che sembrano augurarmi a modo loro un felice buon giorno.