Rossella Porro – Abbandonare
E fu comesdradicar radiciai teneri germoglinon si poteva poi sperardi riceverne bellezzaquando la vitaera stata oltraggiata.
E fu comesdradicar radiciai teneri germoglinon si poteva poi sperardi riceverne bellezzaquando la vitaera stata oltraggiata.
Un regalo annunciato e mai arrivato, una telefonata tanto attesa che non arriva, ormai non mi servono più a niente.Il tempo cammina e passa oltre, io gli faccio compagnia.
Si può abbandonare con la colpevolezza di ritrovare, ma ci si può trovare con la consapevolezza di abbandonare.
Barcollo nel buio della mia ombra e lo spazio nero mi avvolge.
A volte bisogna lasciar perdere e, credetemi, ci vuole più coraggio.
Non abbandonare gli animali mai, il loro affetto non dimenticherai.
Non abbandonarmi, Musa Erato, nel buio della notte inseguo la tua luce ma, sovente, come…