Sara Brillanti – Stati d’Animo
La vita si compone di scelte che si seguono, passioni che si deviano e una felicità che resta sempre a metà.
La vita si compone di scelte che si seguono, passioni che si deviano e una felicità che resta sempre a metà.
Se vivi la tua vita, non fai niente di male. Se cerchi la tua felicità, se cerchi il tuo piacere, non fai niente di vergognoso o di cattivo. Non preoccuparti di ciò che possono dire o pensare gli altri. Non hai bisogno di essere diversa da quella che sei. Lascia fluire l’energia dentro di te. È grazie a quell’energia che cambierai la tua vita. Abbandona le maschere che hai indossato fino ad ora. Vivi attimo per attimo, in modo autentico. Gioca con le emozioni e guarda cosa accade. Esprimi te stessa. Se gli altri avanzano pretese nei tuoi confronti, lascia che queste pretese cadano ai loro piedi, lascia che essi stessi si accorgano della loro piccolezza. Non hai bisogno della rabbia per evolverti, puoi trasformarla in amore. Se gli altri non ti approvano, sono loro che perdono qualcosa, non tu. Tu non sei né buona né cattiva, sei te stessa. Perché essere te stessa? No, la domanda è: perché non esserlo?
Chi nei momenti di suo dolore ti cerca spera nel tuo sostegno; sii pronto, non farlo attendere.
Emozioni, emozioni di senso, senza senso, si posano leggere sull’anima, e dolcemente abbracciano il senso, e tu, tu non puoi fermarle, puoi forse fermare la pioggia? Puoi forse fermare il vento che accompagna la pioggia che cade, leggera, posandosi ovunque e dovunque il vento l’accompagna? Non puoi, come non puoi fermare il vento ne la pioggia che cade, non puoi fermare quel sentimento portato dal vento che cade dolcemente e si posa sull’anima tua!
Tutti siamo colpevoli e innocenti nella vita che non abbiamo scelto, ma siamo stati scelti.
Nel sogno ogni mia passione, nella musica tutto il mio amore, in quell’universo di emozioni mi calo e mi ritrovo tutt’uno con la vita.
– Odi le persone, in generale? – No, anzi direi il contrario. Però odio la massa. La massa è merda, e più grande è la massa, più la merda. Immagina dodici uomini in un bar che bevono scherzano. Ma prendi ciascuno di questi uomini da solo, ascolta ciò che ha da dire, capisci ciò che lo disturba… e hai un essere umano unico.