Scyna Suffiotti – Stati d’Animo
A volte mi capita di scriverti e le parole diventano un nastro, un leggero nastro che si solleva per giungere fino a te e per un attimo, un solo attimo, questo ci unisce.
A volte mi capita di scriverti e le parole diventano un nastro, un leggero nastro che si solleva per giungere fino a te e per un attimo, un solo attimo, questo ci unisce.
È mattina ogni volta che ti si sveglia qualcosa dentro.
Quante volte mi son pentito di non essere riuscito a donare la parte bella di me. Quante volte ho cercato di donare quello che sento nel cuore mio. Ho dato tanto di me e ancor ho da donare, mentre c’è chi mi dice d’essere speciale, ma di speciale c’è solo quello che riservo ancor nel mio cuore.
La stima di se stessi è qualcosa che non decade con le chiacchiere della gente. Essa è stabile e forte nell’anima di chi la sente. La persona che la indossa non avrà mai la necessità di sminuire gli altri per sentirsi appagato. La persona che la indossa sa con certezza che ciò che l’appaga ha scelto di tenerlo vicino, tutto il resto lo ha mandato a quel paese e senza problemi.
La sensazione è simile a quella che si prova quando si è bambini, e manca una figurina per completare l’album. La si vuole, la si desidera e la si cerca. Solo che una volta completato l’album l’euforia la provi per pochi giorni, dopo di che la gioia che hai provato, man mano svanisce. È realizzi che quell’album non è più così bello, come quando era incompleto. È ne incominci un altro, è un altro ancora, finché non troverai quello la cui completezza ti renderà orgoglioso e soddisfatto per tutta la vita.
Spesso si da per scontato che una persona allegra sia felice. E ancor più difficile è riuscire a vedere la felicità dietro un volto severo.
Sono contenta che la gente mi odi, se chi mi odia spaccia, o è omertoso o ha bassa moralità. Sarebbe terribile per me se loro mi amassero!