Sebastiano Borsatti – Abitudine
La dipendenza da sigaretta è come una storia d’amore: la incontri un giorno per caso o te la fanno conoscere i tuoi amici, ti piace, inizi a frequentarla sempre di più fino a quando non ne puoi più fare a meno.
La dipendenza da sigaretta è come una storia d’amore: la incontri un giorno per caso o te la fanno conoscere i tuoi amici, ti piace, inizi a frequentarla sempre di più fino a quando non ne puoi più fare a meno.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Nel fare la fila gli inglesi sono imbattibili: ogni inglese è l’inizio di una fila.
Se si ripetesse il diluvio universale, molti pensionati inps sopravvivrebbero perché sono abituati a sopravvivere con l’acqua alla gola.
L’abitudine è mezza padrona del mondo. “Così faceva mio padre” è sempre una delle grandi…
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Ho preso l’abitudine di abbracciarmi da sola! Ci sono sempre per me, quando mi chiamo…