Silvana Stremiz – Morte
A volte la morte accarezza la vita regalandole sollievo.
A volte la morte accarezza la vita regalandole sollievo.
Ho avuto molto da fare per uscire dalla morte e tornare a vivere con voi!
L’amore non ha una regola fissa, ma si nutre di parole e di rispetto.
Era già da molto tempo che il paesaggio cambiava. Non che mutasse in sé, ma variava in un susseguirsi di composizioni talvolta quasi assurde. Nell’aria, di nuovo, forse non c’era niente. Ti sembrava più frizzante, ecco. Incoerenti tratti di vite forse inconsapevoli della loro smisurata capacità di amare, si rendevano presenti come pesanti sagome sovrastanti aspetti per nulla diversi da quelli che tu eri stato abituato a riconoscere e ad accettare.Un’attesa, in fondo, la tua pallida presenza qui tra noi. L’amarezza della pietosa sofferenza non conquistò mai nessuna parte dell’universo.
Beati tutti coloro che, nati prima della Scienza, avevano il privilegio di morire alla prima malattia.
Per me la morte significa ben poco. È l’ultimo scherzo in una serie di brutti scherzi.
Scrivo poiché so per certo che quando morrò le mie parole continueranno a spargersi nel tempo attraverso la voce dei vivi.