Silvana Stremiz – Morte
È facile condanare l’eutanasia, quando la vita non è la nostra.
È facile condanare l’eutanasia, quando la vita non è la nostra.
Solo chi ha un animo nobile non prova fastidio ad ascoltare il dolore altrui.
Togliersi la vita per non provare più delusioni o ansietà è certamente più facile, Sminuendo però il vero, Pieno significato della vita in sé, e in un tal ragionamento logico, porta a risaltare ancor più l’egoismo della persona, evidenziando un cinismo, nonché un’irrispettosità nei confronti della vita stessa, e di coloro che l’amavano e non l’hanno potuta vivere pienamente a lungo.
La contraddizione non è che un continuo interrogarsi.
L’amicizia vera non è mai a senso unico. Non ha limiti né dimensioni. Diversamente è destinata a sfumare in breve tempo.
La nascita è il sonno dell’anima, è l’oblio; la morte è il risveglio.
L’uomo quando non sa cosa dire si nasconde o fugge, la donna vuole comunque la verità.