Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Una cosa è ascoltare, un’altra è “sentire”, tutti distrattamente ascoltano ma pochi “sentono”.
Una cosa è ascoltare, un’altra è “sentire”, tutti distrattamente ascoltano ma pochi “sentono”.
Non si adombra al variar del tempo l’uomo, che ha visto il suo sole sorgergli nel petto. Non cambia umore al soffiar della tempesta, è eterna la primavera che lo riguarda, e quant’anche l’occhio vagherà per le buie vie, egli troverà in se riparo e conforto al tepore del suo cuore.
Niente più m’immalinconisce dei bambini che crescono e m’intristisce di quelli che soffrono.
L’entusiasmo non è altro che ubriachezza morale.
Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio.
Interrogo la tristezza e scopro che non ha il dono della parola; eppure, se potesse, sono convinto che pronuncerebbe una parola più dolce della gioia.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.