Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Scoprire che chi credevi “Un Dio” è solo frutto della tua più fervida immaginazione ti fa perdere la “fede” negli uomini.
Scoprire che chi credevi “Un Dio” è solo frutto della tua più fervida immaginazione ti fa perdere la “fede” negli uomini.
La vita va vissuta nel modo più totale e intenso cogliendo i momenti migliori… senza amarla ne odiarla ma semplicemente vivendola nel migliore dei modi.
Il tuo pensiero è la mia fantasia, il mio desiderio, lo sento scorrere sulla pelle e penetrare fino al cuore. Quella sensazione intensa percuote l’anima e vibra di emozioni che non riesco a controllare, e mi trovo ad occhi chiusi, seduta a respirare il cielo.
Una barchetta senza strada solca il mare, indipendentemente dalle onde.Sembra vuota ma è colma di serenità, una serenità che nessun mare può contenere e nessun onda può perturbare.
Sta ormai per finire l’anno e per la prima volta dopo molto tempo il mio stato d’animo è diverso. Ho vissuto gli ultimi Capodanni con estrema tristezza, con il vuoto e la malinconia. Sentendo che dentro me mancava qualcosa, che nella mia vita c’erano posti bui e vuoti. Avevo una grande forza vicino a me, una grandissima luce, un’incolmabile fonte d’amore: mio figlio, ma malgrado questo non riuscivo a guardare con il sorriso al nuovo anno. Quest’anno è diverso, quei vuoti non ci sono oppure non li sento, la mia vita non è perfetta e forse mi va bene così. Mio figlio è ancora il mio “Faro” ma assieme a lui l’amore che il 2014 mi ha portato ha dato sapore diverso al nuovo anno che sta per arrivare. Un nuovo anno che per la prima volta guardo con occhi diversi e più fiduciosa. Un nuovo anno che non mi terrorizza, ma mi fa dire: “Cari anni di merda, cara gente di merda. Avete visto!? Ce l’ho fatta”! Auguro a tutti di poter cambiare i colori e i sapori di ciò che hanno di fronte e che non gli piace.
Guardo il cielo questa sera mille stelle senza luna, mille volti senza nome! Questo inferno è un dolce paradiso che mi porta via! Come uno scoglio strappa al mare ld sua onda! Così un uomo strappa a se stesso la possibilità di essere felice.
Per troppi uomini l’amore finisce nel momento dell’acme del piacere. Non c’è un dopo e forse non c’è mai stato un prima.