Silvana Stremiz – Tristezza
Il dolore riesce sempre a resuscitare.
Il dolore riesce sempre a resuscitare.
Di lui avevo accettato tutto, anche la sua assenza.
Ti chiedi se la vita un giorno sarà clemente con te? Ti chiedi dove hai sbagliato?. Ma l’unica risposta che puoi darti, e sai darti è che tra tempeste e uragani non potevi comportarti diversamente. E comprendi che “solo Il tempo” romperà gli argini, e il progresso del destino compirà ciò che deve essere. Trasformandosi in sostanza. Nulla più, nulla meno.
Anche sei non sei qui vicino a me fisicamente… sento la tua presenza più forte che mai… ti sento nell’aria… oggi aleggi nel vento… domani sarai il mio primo raggio di sole… in qualunque cosa tu vorrai essere sarai per sempre parte di me.
Vorrei chiedere scusa a quell’uccellino che ogni mattina canta fuori dalla mia finestra, per non avere abbastanza saggezza da scordare i miei problemi al suo incantevole cinguettare.
È il dolore il vero maestro dell’anima; un uomo che conosce solo estati non impara dagli inverni a coprirsi le spalle.
Quando ci innamoriamo e in questo amore investiamo sogni progetti speranze, ci è difficile accettare la fine e a volte vogliamo continuare ad investire piuttosto che voltare pagina e iniziare daccapo con un nuovo sogno magari più fruttuoso. Tutto questo per non rendere ridicolo il passato o per non ammettere la fine di “un grande amore” e non sentirsi sconfitti.