Silvana Stremiz – Tristezza
Ad un certo punto il cuore non ha più posto per altro dolore.
Ad un certo punto il cuore non ha più posto per altro dolore.
La famiglia ti aiuterà a crescere, il lavoro ti farà crescere, la morte farà soffrire solo il prossimo.
Niente fa più male di sentirsi soli anche con sé stessi.
Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno, non mi scappa niente: come sono infelice!
Il rumore silenzioso di una lacrima che scende, portandosi via un pezzo di me.
Se sogni di invecchiare insieme a una persona “è lui che ami”.
Mille volte mi dicesti di lasciarti andare. Mille volte t’implorai di riprovare. Il muro che copriva il tuo cuore rasi al suolo, ne costruì con le mie mani uno ancora più alto. Mille volte, mille volte. È di te ora ho silenzi e vuoti.