Simone Weil – Religione
Chi penserebbe a Dio se non ci fosse il male nel mondo?
Chi penserebbe a Dio se non ci fosse il male nel mondo?
La verginità è una virtù degna di lode, ma l’umiltà è più necessaria.
Se brami la virtù dell’umiltà, non devi sfuggire alla via dell’umiliazione.
Credo nella Parola di Dio, non in quella degli uomini.
La voce di un Padre del deserto: a questo dovete tendere con tutte le forze: “Gustare in questo mondo un anticipazione della vita e della gloria celeste”.
Si è tristi quando siamo lasciati da chi, per circostanze a noi nascoste, intraprende la dimensione ultra terrena. Lo sconforto e la solitudine per molti poi diventa un macigno.Credo che questa dimensione terrena ci leghi talmente tanto all’illusione materialistica, che perdiamo la consapevolezza della nostra origine, che è divina. Oltre la morte sicuramente c’è la vita.
Non ho mai seguito una specifica religione: il mio credo è nato dalle mie esperienze di vita e sbocciato attraverso la voce silenziosa dei miei pensieri.